Oggi ho imparato che: se vuoi farti
chiamare ancora mamma dopo i 40 devi tingerti i capelli e farti fare
un lifting; che l'ipocrisia non è una brutta malattia, ma un'inquieta
abitudine; che le donne non hanno ancora imparato a liberarsi dal
condizionamento maschile e che… la carne in scatola alle dieci del
mattino è maledettamente buona.
Storie, racconti, poesie, articoli, idee, tracce, segreti... ascoltati, rubati, raccolti, elaborati, inventati da una donna con la passione delle donne.
venerdì 3 agosto 2012
giovedì 10 maggio 2012
sabato 28 aprile 2012
Traccia: prometto di esserti fedele sempre
Aveva promesso che non l'avrebbe
tradito mai, per nessuna ragione al mondo...
"Ho promesso che avrei aspettato tutta
la vita per trovare il modo per dirti grazie per
tutto quello che hai fatto per me."
Aveva promesso che avrebbe aspettato
tutta la vita per trovare il modo per dirgli
grazie per quello che aveva fatto per lei...
venerdì 20 aprile 2012
Traccia: una per cinque
Questo è il mio premio.
Aprire la tua posta e scoprire che chi ti legge ti ha scelto. Che chi ti ha scelto è una da cui stai imparando. Che quella da cui stai imparando è una donna sveglia, brava, pratica e senza nessuna pretesa.
E' come un abbraccio che ha un solo scopo: quello di trasmetterti l'esserci e l'esserci stata.
Grazie Viviana, Mamma di Razza, per me è un onore accettarlo.
Le regole:
• nominare chi ti ha assegnato il premio
• mettere il premio sul proprio blog
• donarlo a 5 blog con meno di 200 followers
Ecco le 5 blogger che ho scelto io:
- http://ilblogdellaconnie.blogspot.it - Perché la Connie è geniale e mi fa ridere a crepapelle.
- http://cepocodaridere.blogspot.it - Perché Pomella attenti a voi se non l'avete ancora letta.
- http://forchettinagiramondo.wordpress.com - Perché Chiara colpisce di gola e di classe.
- http://www.ecoimpertinente.blogspot.it - Perché Ruth è semplicemente IN.
- http://incartesimi.blogspot.it - Perché Monica trasforma la carta in immagini meravigliose.
mercoledì 11 aprile 2012
Traccia... di delirio.
Non c'è più spazio per parole
dette con la ferocia di una donna.
![]() |
| L.Lipton-Delusion Dwellers |
Ti si spegne l'entusiasmo e ti riappropri della parte più violenta di te stessa.
Guardarsi allo specchio, riconoscere
la violenta rabbia di quando eri bambina e ti scostavano senza scuse
perché dovevano passare loro: le invalide d'animo, le incazzate
perenni, le coglione offese, le sagaci, le leader, le finte
puttanelle.
Una di quelle, a volte, sei stata anche tu. E ti cattura anche un po' quella sensazione di piacevole tormento nei confronti della debole di turno.
Una di quelle, a volte, sei stata anche tu. E ti cattura anche un po' quella sensazione di piacevole tormento nei confronti della debole di turno.
Le incantatrici, le puerili, le
stronze, le scalze, le paurose, le disgraziate, le inette, le
passeggiatrici notturne, le paroliere, le fortunate, le ignoranti, le
seduttrici, le addolorate, le bugiarde, le sciocche, le assassine, le
tante, le baldracche, le grandi politiche e le politicanti, le
imprenditrici, le finte attente e le finte ignoranti, le umili, le
svampite, le sante, le crocifisse, le maddalene, le madri stanche e
quelle assenti...
Tutte per una e una per tutte... come le
donne riescono a farsi del male, senza nemmeno premere il grilletto.
Amen.
Irma Trotta
Irma Trotta
venerdì 30 marzo 2012
Articolo: l'apprendimento rende inutile il dolore
Ma che cos'è la floriterapia? E come funziona?
Io amo dire ai miei allievi che la floriterapia è come una carezza data al
momento giusto e dalla persona giusta.
Passare dall'esperienza di
assunzione dei fiori è come prendere consapevolezza della propria forza
attraverso quella carezza di cui proprio non possiamo fare a meno...
giovedì 15 marzo 2012
Articolo: Una, Tutte, Centomila...
Una
Questo articolo mi è venuto così...
pensando alle sei ore passate con una donna che ha dello
straordinario.
E' adorabile. Pazza. Disordinatissima:
ogni due per tre cerca il telefono anche quando lo ha già in mano. A ritmi sinusali ti spiega, ti
racconta, ti rispiega e ritorna su argomenti che ti ha postato
verbalmente dieci minuti prima. Proprio “postato”, come se lei
nel suo prodotto ci fosse sempre, anche off-line.
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