Una
Questo articolo mi è venuto così...
pensando alle sei ore passate con una donna che ha dello
straordinario.
E' adorabile. Pazza. Disordinatissima:
ogni due per tre cerca il telefono anche quando lo ha già in mano. A ritmi sinusali ti spiega, ti
racconta, ti rispiega e ritorna su argomenti che ti ha postato
verbalmente dieci minuti prima. Proprio “postato”, come se lei
nel suo prodotto ci fosse sempre, anche off-line.
Ti chiama: in cinque minuti ti racconta
mille storie, in dieci parole uno strascico delle vite che sono intorno a lei, e
trattieni il fiato per paura che anche il più piccolo respiro si
possa portare via una parola.
Ha ripescato dal cappello tutte le cose
imparate negli anni con un lavoro impegnativo che le ha permesso di
lanciare l'idea più pazza del mondo: un network tutto al femminile.
Tutte le sue idee nell'idea. Il genio e la sregolatezza tutte a
portata di clik.
E' un'imprenditrice Paola, delle più
agguerrite. Perchè crede in quello che fa e ci crede così tanto da
non sapere nemmeno bene lei cosa succederà domani. Perchè va avanti
a tutto e non si ferma davanti a nessuno per il timore di perdere l'occasione che l'aiuterà a varcare
finalmente la fase virale del suo progetto... E a quel punto il suo
progetto diventerà una vera e propria epidemia.
E' un'amica Paola, che parla
trasparente. Lo fa con tutte e con tutti. Ti racconta di sé senza
problemi: si prende in giro e girovaga sui suoi difetti, che quasi
desideri averli anche tu perchè ti senti che ti manca qualcosa.
E' una madre Paola, una madre attenta. Ti
sembra che sia distratta mentre i piccoli le girano intorno e le
porgono un disegno, ma guardinga osserva tutto ciò che fanno
mentre istruisce chi le sta intorno sull'ultima cosa da fare del suo
sogno nel cassetto. E improvvisamente ecco che si alza ed
esce: molla tutto, tutto diventa meno importante perchè ora c'è
la madre Paola, e solo lei.
Così la saluti e speri di rivederla
presto (e presto sarà perchè lavora incessantemente 15 ore al
giorno, sette giorni su sette), perchè quel vento che lei smuove ti fa
traballare, ti spinge fuori all'aperto, ti fa correre anche se vuoi
star ferma.
Tutte
Tutte siamo noi. In mezzo a
duemilacinquecento iscritte in questo network che ha
dell'incredibile. Noi che ci siamo incontrate prima nelle bacheche e
poi nei gruppi. Noi che ci siamo degnate di sguardi furtivi tra le
cose dette in profili timidi, ancora tanto timidi. Noi che ci è
piaciuto e ci siamo piaciute scrivendoci delle paranoie, del sole,
del cibo, delle poppate, del lavoro, dei pianti, della depressione,
dei mariti rompicoglioni, delle figlie sveglie, dei figli che tirano
le gonne e non vogliono dormire, delle mamme, delle nonne, di Dio,
dei trucchi e i parrucchi, della moda, del lavoro che non c'è e di
quello che si sogna, dei progetti, degli scambi e della creatività,
di bigiotteria, di fiori, di mare, di viaggi, di natura, di unguenti,
di rimedi naturali, di guai, di vestiti da sposa, di bambini e di
figli grandi, di donne internazionali, di soldi, di violenza su donne
e bambini, di libri, di lettura, di fiabe raccontate, di vecchie foto
ingiallite, di come eravamo, di come siamo e di
come vorremmo essere... critiche.. ma poi coscienti di quanto tutto
questo ci serva maledettamente perchè finalmente possiamo
confrontarci tutte... da tutto il mondo...
Questo è WithandWithin.
Centomila
Sono quelle che mi auguro arrivino:
perchè le voglio conoscere tutte. E anche di più.
In ognuna voglio perdermi nelle loro storie di
mogli, di madri, di cattoliche, ateee, protestanti, di isteriche
matte, di imprenditrici, di casalinghe, di colf, di badanti, di donne
manager, di artiste, di giornaliste, di blogger, di fondatrici, di
religiose, di buone e cattive, di sole, di disperate, di
abbandonate, di coraggiose, di nonne, di zie, di sorelle...
Perchè in ognuna di queste ci siamo Noi...
e noi siamo nelle Altre.
Un tutto che può essere la forza e la potenza di un desiderio che in silenzio si è nascosto sotte le gonne di una donna che ha voluto fare di questo sogno una Realtà.
Un tutto che può essere la forza e la potenza di un desiderio che in silenzio si è nascosto sotte le gonne di una donna che ha voluto fare di questo sogno una Realtà.
6 commenti:
Bel post Irma! Noi donne veniamo accusate di essere spesso in competizione e in effetti in ambienti completamente femminili a volte non è un bel vivere. Ma un gruppo di donne che crede davvero di poter fare qualcosa di grande insieme è un'idea straordinaria. E io voglio crederci. Grazie a Paola, a te e a tutte le donne che hanno deciso di provarci.
Lucia Z di W&W (Alice per gli amici "in rete")
beh che dire.. la simpatia è cosa strana, riesci a percepirla anche attraverso delle parole che neanche senti O_o ..
Irma, scrivi molto bene, mi hai dato un "immagine" di Paola spettacolare .. e anche di quel che può essere W&W, luogo per me tutto da scoprire
un sorriso!
Irma, un post fantastico! Si sente dentro tutto il grande cuore e la grande partecipazione che ci metti in W&W. Io posso dire a Paola grazie! Grazie di avermi fatto "incontrare" te e tante altre amiche di questo magico e sfaccettato universo femminile!
Grazie cara... Era quello che volevo trasmettere: la forza, l'impegno, la tenacia e quel pizzico di follia di una donna che ha voluto con tutte le sue forze dare qualcosa a se stessa e alle altre... Quelle altre che siamo tutte noi.
I sogni di una che sono poi i sogni di tutte... piccoli o grandi che siano.
Un post straordinario, al di là e oltre il bellissimo progetto al femminile di Paola W&W!
Grazie Simonetta, un grande abbraccio e benvenuta!
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